Finora ho sempre utilizzato
MySQL per applicazioni open-source (vedi ht://Check) o all'interno di applicazioni da me sviluppate presso il Comune di Prato (quindi un ente governativo che non rivende il codice). MySQL è un RDBMS che a me piace molto, lo stimo e lo uso continuamente (anche se ovviamente sapete bene quanto preferisca PostgreSQL - ma non vorrei entrare in questa diatriba in questa sede!).
Tuttavia, ultimamente, visto il mio impegno imprenditoriale ho dovuto per la prima volta chiedermi se l'utilizzo di MySQL nelle mie applicazioni ricadesse o meno nel lato
commerciale. Pertanto, ho dato una occhiata alla
licenza con cui MySQL, il più diffuso sistema di gestione open-source al mondo, è distribuito.
L'obiettivo di questo articolo è quello di invitare persone esperte e sensibili al software libero a leggere la licenza e a aiutarmi a capire meglio i
doveri degli sviluppatori nei confronti di Sun, proprietaria di MySQL. In particolare, mi piacerebbe che qualcuno degli assidui lettori di "Finalmente Libero" con esperienza e conoscenze legali, possa intervenire.
Per iniziare, vorrei ricordare che Sun fornisce sia il server che le librerie client sotto un modello di doppia licenza (
dual licensing) progettato in modo da "
venire incontro alle esigenze di sviluppo e di distribuzione sia di distributori commerciali che di progetti open source".
Vorrei pertanto semplificare l'argomento, proponendo alcune situazioni e/o casi d'uso comuni riguardanti gli
sviluppatori di applicazioni per MySQL ed elencando i doveri degli stessi. In particolare, intendo riferirmi agli sviluppatori di applicazioni che si interfacciano ad un database MySQL e che, pertanto, utilizzano nelle loro applicazioni le
librerie client di MySQL. In questa situazione, distinguo due categorie:
- sviluppatori di applicazioni distribuite commercialmente;
- sviluppatori di applicazioni non distribuite (ambito GNU GPL) oppure distribuite secondo una delle licenze definite nella FOSS exception di MySQL (per citarne solo alcune: GPL, BSD, Apache, ecc.).
Tralasciando il caso delle applicazioni che non vengono distribuite (e quindi ricadono nella licenza GNU GPL), rimangono da analizzare i doveri degli sviluppatori di applicazioni commerciali e degli sviluppatori di applicazioni FOSS. Per questi ultimi, il
dovere è rappresentato esclusivamente dal mettere a disposizione i sorgenti dell'applicazione sviluppata secondo una delle licenze descritte nel documento
FOSS exception.
A mio avviso invece, la cosa interessante riguarda gli
sviluppatori di applicazioni commerciali che si interfacciano con MySQL e che in ogni caso
utilizzano le librerie client per connettersi al database (connettori compresi - ODBC, Java, C++, ecc.). Mi sembra di capire che in questi casi sia necessario
acquistare la licenza di MySQL (OEM) da Sun e distribuirla insieme alla applicazione venduta. Mi vengono spontanee un paio di domande: "
Quanti effettivamente sono a conoscenza di questo?" e "
Quanti effettivamente si mettono in contatto con Sun per acquistare le licenze?".
A "campione", ho fatto queste domande a alcuni sviluppatori di applicazioni commerciali che si interfacciano con MySQL e la cosa che mi ha stupito di più sapete qual è? Che non si pongono nemmeno il problema. L'ignoranza pervade. Non viene neanche presa visione della licenza (cosa ancora più grave).
Sempre che la mia interpretazione sia corretta, credo che questo rappresenti un problema (ed un danno) sia per Sun che per coloro che credono nel software libero e open-source.
Per concludere, le mie considerazioni sono sicuramente molto semplificate e generalizzate. Le combinazioni possibili sono infinite e credo sia opportuno che, nel dubbio, ogni sviluppatore contatti Sun, portando a conoscenza il proprio caso specifico. Rinnovo comunque l'invito a tutti voi a commentare e a portare la vostra esperienza e le vostre idee a riguardo.
Per quanto mi riguarda, ho la fortuna di conoscere bene
PostgreSQL. Ha una licenza molto più permissiva (BSD), ma soprattutto
molto molto più semplice e meno propensa a problemi di interpretazione. Per cui, credo proprio che - a meno di non essere smentito - questo della licenza sarà un motivo in più per scegliere PostgreSQL come soluzione RDBMS aziendale.
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