Alberto Cammozzo

Un'esperienza di innovazione bottom-up nella PA italiana.

Nel corso del convegno "Condivisione Informatica in Ateneo" si sono tirate le fila di un'esperienza -chiamata significativamente "Dreams"- iniziata nel 2007 all'Università di Padova, che ha visto i tecnici informatici protagonisti di un processo di auto-organizzazione, di produzione di innovazione tecnologica e promozione di cambiamento organizzativo.

Si è trattato di una esperienza entusiasmante e frustrante nello stesso tempo: abbiamo cercato, attraverso la formazione di una comunità di pratica, di mettere in contatto persone isolate; poi di far emergere le competenze e le soluzioni innovative già adottate; infine siamo arrivati a gruppi di lavoro distribuiti fra più strutture che hanno portato avanti progetti di innovazione importanti in tempi brevi. I progetti scaturiti dai gruppi di lavoro -ove possibile- hanno scelto spontaneamente di adottare e produrre software free/open source e premuto per l'adozione di standard aperti ed accessibili. Questo è stato possibile perché una parte del management ha compreso il potenziale di questa iniziativa; purtroppo abbiamo anche dovuto lottare contro problemi organizzativi, indifferenza, ostilità e mentalità antiquate, ai quali non è stato finora possibile porre rimedio, che pongono un limite alla prosecuzione dell'iniziativa nella stessa forma. Abbiamo tuttavia proposto un punto di vista verso una soluzione e passato la palla...

Nel corso del convegno è stato presentato il libro La condivisione informatica nell'Università, a cura di Francesca Gambarotto, che documenta quanto realizzato e raccoglie le testimonianze di questa esperienza.
E' stato possibile distribuire immediatamente online il libro con licenza Creative Commons grazie a una delle iniziative del gruppo di lavoro che si è occupato di accessibilità, in seguito alla quale il Senato Accademico ha deliberato che -salvo casi particolari- il materiale documentale prodotto per motivi istituzionali dal personale tecnico-amministrativo (siti, dispense, manuali, presentazioni) possa essere rilasciato sotto licenza Creative Commons (CC-BY-NC-SA).

Nel sito dell'iniziativa "Dreams" (http://dreams.stat.unipd.it) è disponibile il materiale prodotto in questi due anni e mezzo.

Tags: collaboration, community of practice, creative commons, free open source software, università

Share 

Add a Comment

You need to be a member of Finalmente libero! to add comments!

Join this social network

1 Comment

Roberto Mancin Comment by Roberto Mancin on July 7, 2009 at 12:23pm
Spesso si pensa che un sistema informatico accessibile e aperto non sia sicuro e viceversa. In realtà l'accessibilità è ortogonale alla sicurezza ed insieme determinano la qualità.

Mi permetto di ricordare che secondo le WCAG 2.0 del W3C, il più recente standard Web, un contenuto è accessibile quando è:

* Perceivable
* Understandable
* Robust
* Operable

ovvero P.U.R.O. (link a video di 5 minuti prodotto dal Gruppo di Lavoro "AIDI2000@dreams.unipd.it" sull'accessibilità)

Roberto

About

Pietro Zanarini Pietro Zanarini created this social network on Ning.

Create your own social network!

Events

Frasi famose e non

1. Prima ti ignorano
2. Poi ridono di te
3. Poi ti combattono
4. Poi tu vinci

Gandhi

C'è un solo bene: il sapere.
E un solo male: l'ignoranza.

Socrate

Se mi fosse possibile fare un regalo alla prossima generazione, darei ad ogni individuo la capacità di ridere di se stesso.
Charles Schulz

In your thirst for knowledge, be sure not to drown in all the information.
Anthony J. D'Angelo, The College Blue Book

Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
William Shakespeare

La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quando è in gioco l´onore.
William Shakespeare

Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
William Shakespeare

Di rado un'importante innovazione scientifica si fa strada convincendo e convertendo gradualmente i suoi oppositori [...]. Quel che accade, è che gradualmente gli oppositori scompaiono e la nuova generazione si familiarizza con l'idea sin dalla nascita.
Max Planck, La filosofia della fisica.

Did Columbus have a business plan to reach the New World?
Andy Grove, co-founder of Intel, when asked about legendary one-page Intel's business plan

Do not go where the path may lead, go instead where there is no path and leave a trail.
Ralph Waldo Emerson

Il più grande rischio per la maggior parte di noi non sta nel fissare un obiettivo troppo alto e non riuscire a raggiungerlo, ma nello stabilirne uno troppo basso e ottenerlo.
Michelangelo

Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Enrico Berlinguer

Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
William Shakespeare

Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri.
Richard Bach

La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
Jean Jacques Rousseau

Non camminare davanti a me, potrei non seguirti; non camminare dietro di me, non saprei dove condurti; cammina al mio fianco e saremo sempre amici.
Anonimo cinese

Disperare è il più grande dei nostri errori.
Marcel Proust

Non sono più giovane abbastanza per sapere tutto.
Oscar Wilde

E' vero che non sei responsabile di quello che sei, ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei.
Jean Paul Sartre

Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Albert Einstein

Nuove dal mondo FLOSS

Barcamp 10 incontri per il popolo della rete
BARCAMP, 10 INCONTRI PER IL POPOLO DELLA RETE
TRIESTE - Sono già dieci, ma porrebbero aggiungersene velocemente molti altri, i "Barcamp" programmati in Italia per radunare il "popolo della rete" nel corso del 2008. Nata negli Stati Uniti come campeggio informale di aggiornamento e incontro per programmatori, blogger e appassionati di tecnologia, la formula del Barcamp si è velocemente diffusa in tutto il mondo. Nel nostro Paese è stata una formula alternativa ale "solite" conferenze e ha radunato centinaia di blogger, esperti e giornalisti su diversi argomenti legati a internet ma anche alla politica e alla cittadinanza nell'era digitale.
Il resto qui

© 2009   Created by Pietro Zanarini on Ning.   Create Your Own Social Network

Badges  |  Report an Issue  |  Privacy  |  Terms of Service

Sign in to chat!